(Auto)Biografia
Nasco il 20 settembre 1992, a Napoli. Mio padre cantava, i miei fratelli un po’ anche. Mia mamma sopportava, come sempre, come tutte le mamme. E sopportava anche questo marmocchio biondo con gli occhi azzurri (si, ero biondo con gli occhi azzurri…ed ero anche bellissimo) che canticchiava e ballava in giro per la casa con il codino perchè voleva emulare Fiorello ed il suo Karaoke. Poi a 3 anni l’incontro con un signore baffuto con un giacchetto giallo che cantava divinamente da un palco inglese. Lì ho capito che io da grande sarei voluto diventare lui. Non proprio lui, ma fare il suo mestiere, ed essere bravo quanto un’unghia del suo piede sinistro. Il mio primo ricordo, tuttavia, è Sanremo 1995. Il che è tutto dire.
Nel 2000, cinque anni e diverse audiocassette (si, ero ancora nel pieno periodo delle musicassette, che nome romantico) dopo, mi esibisco per la prima volta su un palco vero, quello del Festival Parrocchiale del mio quartiere, con Ancora di Eduardo De Crescenzo. Molto Old-Fashioned. Negli anni cresco con TRL e con l’unica certezza che con un microfono davanti, mi sentivo completo e due anni dopo, nel 2002, inizio a fare Piano-Bar e a spaziare dal pop più moderno a Champagne, che comunque è un pezzone.
Nel 2004 nasce il mio blog, prima scritto tutto con le K e le abbreviazioni da SMS, poi umanizzato sempre più fino a diventare l’attuale Mm’s Moleskine (marcoMmmennillo.tumblr.com). Tre anni dopo, per la precisione nel maggio del 2007, complice l’innamoramento verso la mia migliore amica inizio a scrivere canzoni (o meglio, scrivo la prima canzone decente dopo alcuni fallimentari esperimenti preadolescenziali), e comprendo, quaderno dopo quaderno riempito, che scrivere è una necessità più che altro, ben oltre la voglia di salire su un palco e dare voce a quelle robe strane che sentivo dentro che vabbè è l’età. Lo stesso anno nasce insieme a mio fratello Francesco l’associazione culturale Libereinterpretazioni che dal 2008 organizza il LibereVociFestival, una follia completa che dà possibilità di espressione a tanti giovani talenti del territorio napoletano e non solo.
Intanto i socialnetwork aumentano e mi ritrovo a scrivere Tweet su Tweet, e soprattutto canzoni su canzoni, mi nutro di qualunque fonte musicale: da Tiziano ai Radiohead, da Cremonini ai Subsonica passando per i Beatles e centinaia di migliaia di altre band che affollano il mio iPod e il mio portaCD. Compro un Mac e inizio a produrmele da solo soletto nel ministudio casalingo (che tempo dopo avrei chiamato HungryFoolish Studio) avendo accumulato negli anni nozioni base di Chitarre, Tastiere, Percussioni, Basso e altre cose che NON so suonare, ma mi impegno, e ci metto dentro il cuore. Nel 2009 inizio a scrivere di musica per iPodmania.it,canto sul palco di TRL (Total Request Live)di Mtv e per la prima volta conduco un programma radiofonico, Alta Fedeltà, che oggi è alla sua terza stagione su radioattiva.info. Nel 2010 invece presento per la prima volta le mie canzoni sul palco dell’AWOP Festival, trasformo il mio 18° compleanno in un concerto, curo qualche produzione, qualche comparsata come conduttore o come autore in tv, e cose simili, fino ad arrivare al 2011, l’anno in cui, complice il mio numero fortunato (l’undici, per l’appunto) realizzo tanti sogni. Un concerto acustico pienissimo al centro della mia città, un’altra performance all’AWOP, la prima conduzione del LibereVoci, collaborazioni con i The Marvels per il loro album Things (compresa la direzione del loro video Wounded Seriously)e dopo tanto lavoro esce finalmente il primo singolo con annesso videoclip, insomnia., scritta nel 2008 ma che mi ha torturato fin’ora, che inizierà, spero, a torturare anche voi, magari positivamente.
Ma la cosa più bella, è che magari, mentre state leggendo questa (auto)biografia, io adesso sarò, dopo anni, ancora a qualche festa di 18 anni a cantare Champagne.
Che resta comunque un pezzone.
Mm

